22.1 C
Milan
Sunday, June 26, 2022

Ucraina, la cronaca della giornata in diretta

I più letti

22.33 – Oltre 1.200 residenti sono stati evacuati oggi da Mariupol, la città portuale dell’Ucraina meridionale assediata dai russi. Lo ha riferito la vicepremier di Kiev, Iryna Vereshchuk, citata dal Kiev Independent, secondo cui gli abitanti sono stati portati a bordo di 15 autobus a Zaporizhzhia.

21.58 –  Zelensky parlerà mercoledì al parlamento giapponese. Lo annuncia il deputato Taro Kono con un tweet

21.20 –  Le forze russe in Ucraina hanno problemi logistici e stanno finendo le loro scorte di cibo. Lo ha detto il portavoce del Pentagono, John Kirby, in un briefing con la stampa. “Tutti abbiamo visto i soldati russi che saccheggiavano i supermercati”, ha detto ribadendo che le truppe di Msoca continuano ad avere “problemi sul campo”. La Russia “non ha raggiunto nessuno degli obiettivi strategici che si era prefissata”, ha sottolineato Kirby.

21.03 – Kiev, speriamo in colloquio Zelensky-Xi Jinping. ‘La Cina può svolgere un ruolo più importante per far finire guerra’

20.52 –  Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è stato invitato a parlare in videoconferenza al vertice della Nato in programma giovedì.

20.30 – Macron, oggi telefonate con Draghi e Scholz. ‘Al centro la guerra e i vertici Nato, G7 e Consiglio europeo’

19.53 – Cremlino, colloquio Putin-Macron su negoziati in corso

19.48 – Biden, l’Occidente è più unito che mai contro Putin

19.44 –  “L’operazione speciale in Ucraina procede come previsto, in linea con i suoi compiti”. Lo ha ribadito il portavoce del Cremlino, Dimtry Peskov, sottolineando l’obiettivo “non è l’occupazione” del Paese mentre a Mariupol” è liberare la città dalle unità nazionaliste”. Lo riporta la Tass.

17.21 –  007 bielorussi eliminano spie Kiev con copertura diplomatica . Lo riferisce l’agenzia di stampa bielorussa Belta  

17.18 – Bozza del vertice Ue, pronti a nuove sanzioni contro la Russia. I singoli Paesi preparino piani per l’accoglienza dei profughi

17.04 – Distrutto il magazzino dello stabilimento farmaceutico Farmak. Nella regione di Kiev. Azienda, perdite ingenti

16.25 – Rilasciata la giornalista ucraina arrestata dai russi

Agenzia ANSA


Victoria Roshchyna sta tornando a casa sua, a Zaporizhzhia (ANSA)


14.01 – Il ministro della salute ucraino: 10 ospedali completamente distrutti .Altre strutture non possono essere rifornite per i combattimenti

13.47 – Contraerea ucraina a lungo in azione a Odessa. Uditi ripetuti colpi a ridosso del porto

12.32 – Pentagono, l’Ucraina sta contrattaccando. ”I russi sono in difficoltà’

12:31 – “Stiamo vedendo dei contrattacchi delle forze dell’Ucraina contro Mosca”. Lo ha detto il portavoce del Pentagono, John Kirby, in un’intervista alla Cnn sottolineando che ci sono dei “segnali” di questi contrattacchi da parte di Kiev. “I russi sono in difficoltà”, ha ribadito il portavoce della Difesa.

12:20 – Una forte esplosione è stata udita a Kiev dalla corrispondente della Bbc Orla Guerin. “Un’esplosione molto forte qui negli ultimi minuti. E’ la prima volta che ho sentito sbattere le finestre nel mio hotel. Non è chiaro se sia stato colpito un obiettivo o se fosse la contraerea ucraina che abbatteva un missile russo”, ha twittato la giornalista.

10:58 – A Severodonetsk, nella regione di Lugansk, i russi hanno fatto fuoco su persone in coda in un supermercato, provocando morti e feriti. Lo ha denunciato su Facebook il capo dell’amministrazione militare regionale Serhiy Haidai, come riporta Ukrinform. “Ripetizione del caso al supermercato di Kharkiv. Gli occupanti mirano a un negozio a Severodonetsk. Abbiamo morti e feriti, il numero è in via di chiarimento. Gli orchi prendono cinicamente la vita degli ucraini! La gente è venuta solo per i prodotti”, ha scritto Haidai.

10:25 – A Mykolaiv le truppe russe hanno sparato contro il porto: l’infrastruttura è danneggiata. Lo ha annunciato l’amministrazione dei porti marittimi dell’Ucraina su Facebook, come riferisce Ukrinform. “L’infrastruttura portuale è stata gravemente danneggiata. Secondo le prime informazioni, non ci sono vittime”, si legge nel comunicato. Ieri Mykolaiv ha subito gravi attacchi aerei da parte degli invasori russi. L’hotel, l’ospedale, diverse case e una stazione di servizio sono stati danneggiati, tre persone sono morte e una è rimasta ferita.

10:03 – Più di 80 bombardamenti con artiglieria sono stati registrati a Kharkiv durante la notte. Lo riferisce il capo dell’amministrazione militare regionale Oleg Sinegubov citato da Unian. “Ne abbiamo registrati 84, sono stati colpiti distretti di Saltivka, Danylivka, Kholodna Hora, il distretto Htz”, ha detto Sinegubov. In totale, secondo il capo dell’Ova, più di 600 case a Kharkiv sono state distrutte nei bombardamenti. Un drone da ricognizione russo è stato abbattuto questa mattina nella direzione di Chuguiv.

09:10 – Le accuse del presidente Usa Joe Biden sul fatto che Mosca starebbe valutando l’uso di armi chimiche e biologiche sono “insinuazioni malintenzionate”. E’ la replica del viceministro degli esteri russo Sergei Ryabkov che, riporta l’agenzia Interfax, aggiunge: “Noi non abbiamo simili armi”.

08:38 – Il leader dell’opposizione russa Alexei Navalny è stato dichiarato colpevole di nuove accuse di appropriazione indebita: lo ha reso noto un tribunale russo.

07:00 – Scatta la riduzione delle accise sui carburanti e quindi del loro prezzo di vendita. Sono infatti stati pubblicati nella notte sulla Gazzetta Ufficiale il decreto ministeriale e il decreto legge “Misure urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi ucraina” contenenti le norme che ne riducono il prezzo, che entrano in vigore da oggi.

06:40 – Nel suo ultimo rapporto operativo, l’esercito di Kiev afferma che “secondo le informazioni disponibili, le forze di occupazione russe che operano in Ucraina hanno scorte di munizioni e cibo per non più di tre giorni”. I funzionari hanno affermato che la situazione è simile per il carburante e hanno sottolineato l’incapacità della Russia di organizzare un gasdotto per soddisfare le esigenze delle truppe come esempio del loro fallimento logistico.

06:22 – Gli allarmi antiaerei stanno risuonando in quasi tutte le regioni dell’Ucraina, secondo quanto riporta il Kyiv Independent. Le sirene sono state attivate negli oblast di Sumy, Mykolaiv, Ternopil, Poltava, Kirovohrad, Kharkiv, Zaporizhzhia, Leopoli, Ivano-Frankivsk, Zakarpattya, Chernivtsi, Dnipropetrovsk, Rivne, Volinia, Cherkasy, Khmelnytsky e Odessa.

05:09 – Lo Stato maggiore delle forze armate dell’Ucraina ha riferito che “la bandiera ucraina è stata issata sulla città di Makariv” e le forze russe sono state respinte. Lo riporta il Kyiv Independent. Makariv è un insediamento urbano nell’oblast di Kiev, a 60 chilometri a ovest dalla capitale ucraina. Il villaggio aveva contato nei giorni scorsi diverse vittime civili.

03:34 – Sale ad almeno 925 il bilancio dei civili uccisi in Ucraina dall’inizio dell’invasione da parte della Russia, secondo i dati dell’Ufficio dell’Alto commissario delle Nazioni unite per i diritti umani (Unhcr).

01:31 – Le accuse russe che Kiev ha armi biologiche e chimiche “sono false” e sono un “chiaro segnale” che Vladimir Putin “sta valutando di usarle entrambe” nella guerra in Ucraina. Lo ha ribadito il presidente americano Joe Biden. Putin, ha sottolineato Biden, “è con le spalle al muro e ora sta parlando delle nuove operazioni sotto falsa bandiera che sta preparando”.

00:16 – Il presidente americano Joe Biden ha confermato che la Russia ha impiegato anche missili ipersonici nei bombardamenti in Ucraina. “Con le stesse testate impiegate sugli altri missili, non fanno molta differenza, tranne che per il fatto che è quasi impossibile intercettarli”, ha detto Biden, citato dalla Cnn.

00:05  – Tutti i tecnici della centrale nucleare ucraina di Chernobyl, che erano rimasti bloccati nell’impianto e avevano dovuto continuare a lavorare senza interruzione dal giorno dell’arrivo delle truppe russe il 24 febbraio, hanno ottenuto il permesso di lasciare il sito.  Ne dà notizia in un comunicato l’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea), che dice di essere stata informata dalle autorità di Kiev. Metà dei tecnici erano potuti uscire due giorni fa, l’altra metà ieri, eccetto 13 di loro che non hanno voluto andarsene. Quelli che hanno smontato sono stati sostituiti da colleghi ucraini e nell’impianto sono rimaste in servizio guardie ucraine. Il danneggiamento di strade e ponti aveva finora ostacolato l’arrivo dello staff che doveva sostituire i colleghi.

Read More

 

Leggi anche

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Ultimi articoli

Informazione Riservata
Informazione Riservatahttps://www.informazioneriservata.eu/
inormazioneriservata.eu è il News Magazine che ha come scopo la democratizzazione dell'informazione, la promozione dell'inclusione sociale e digitale oltre al contrasto della disinformazione e della polarizzazione non etica praticata tramite algoritmi ed intelligenza artificiale. L'inclusione e la partecipazione necessitano della democratizzazione dell'informazione.